Van Gogh. Sulla soglia dell'eternità

Un artista noto ed ammirato, una storia complicata ed avvincente, un interprete d’eccezione (Willem Dafoe) singolarmente simile al suo personaggio non sono ingredienti di per sé sufficienti a fare di un film un buon film, ma Schnabel gioca con la cinepresa come Van Gogh con i colori.

Hirokazu Kore-eda Un affare di famiglia

Ci sono affari e affari …, famiglie e famiglie. “Un affare di famiglia” piccolo capolavoro di Hirokazu Kore-eda, meritata palma d’Oro a Cannes, rimuove la polvere che avvolge lo stereotipo di queste due consumate istituzioni dell’era moderna.

Steven Spielberg The Post

La forza di questo film sta proprio nel centrare la storia non tanto sulla indipendenza e dirittura morale dei giornalisti e dei direttori di testate, ma sul coraggio dietro le quinte di una donna titubante e timida, ricca e avvezza alle frequentazioni del potere, che si trova coinvolta suo malgrado nello scontro con quello che è il suo mondo.

Daniele Vicari Sole, cuore amore

Sole cuore amore è un bel film, con quelle imperfezioni che lo avvicinano alla vita reale, che ce lo fanno sentire più vicino. Racconta di un mondo vero, che conosciamo tutti un po'. I protagonisti lo attraversano con solidarietà ed affetto, che li aiuta e li sostiene anche se non sempre è sufficiente.

Ridley Scott Sopravvissuto - the Martian

Ridley Scott è un fantastico ed eclettico regista che alterna capolavori assoluti (bastano I duellanti, Blade Runner e Alien?), film quasi insignificanti (anche se sempre girati con maestria), successi da blockbuster (Il gladiatore, Thelma e Louise), virtuosismi di regia (Black Hawk Down) e film inguardabili (Black Rain – Pioggia sporca tanto per dirne uno).

Christopher Nolan Dunkirk

Non c’è molta storia (nel senso di trama) in questo film di Christopher Nolan. Ci sono delle storie individuali che vengono annegate nel grande affresco cinematografico, giocate sui diversi punti di vista e sui piani temporali che talvolta si intrecciano, riprendendo un po’ le ossessioni sulla non linearità del tempo che tanto sono state usate ed esplorate nei film precedenti del regista.